Destino

Presta attenzione ai tuoi pensieri
perchè diventeranno parole.
Presta attenzione alle tue parole
perché diventeranno azioni.
Presta attenzione alle tue azioni
perché diventeranno abitudini.
Presta attenzione alle tue abitudini
perché diventeranno il tuo carattere.
Presta attenzione al tuo carattere
perché diventerà il tuo destino.

Proverbio Cinese

Quando ho letto questo proverbio durante un LinkedIn Learning sulla resilienza ho pensato fosse perfetto per me. Nell’ultimo periodo sto prestando attenzione ai pensieri che mi permetto di considerare. Spesso la nostra mente ci inganna, facendoci pensare e poi credere cose per noi controproduttive. Mi ripeto spesso che non devo credere a tutto ciò che penso ma scegliere con cura i pensieri e le sensazioni a cui prestare la mia attenzione. Il modo in cui interagiamo con i nostri pensieri determina le nostre azioni e queste caratterizzano la nostra strada. Specialmente nei periodi bui questa scelta ponderata ha un importanza fondamentale per spezzare gli schemi mentali negativi coltivando pensieri positivi e costruttivi. Se stai uscendo anche tu da un periodo di difficoltà, prova a prestare attenzione ai tuoi pensieri e vedrai che, concedendoti il tempo e la pazienza necessari, il tuo percorso diventerà meno ripido e inizierai di nuovo a godere della tua vita. In ogni caso ti auguro un buon cammino!

Felicità

La felicità per me non è un gran sorriso bianco e una vita perfetta da copertina. È la pace dove mi trovo, anche se dove sono fa male. Per me è trarre lezione dall’esperienza. È provare piacere in almeno una cosa ogni giorno, anche se è veramente difficile compierla. È accettare che il tempo è una cosa a cui devo arrendermi. È essere chi sono invece di sforzarmi di essere qualcuno che non sono. È accantonare questi “devo” e sostituirli con un “sta andando tutto nel modo in cui deve andare, anche se a volte sembra di tornare indietro”. Non posso comprendere tutto ma forse va bene così. Forse è questo il punto. La felicità è trovare il più possibile un senso e lasciarmi essere dove mi trovo quando sono lì. È pace. Flusso. E la doppia natura dell’accettazione che la vita può essere sia un dolore straziante che amore, a volte esattamente nello stesso giorno.

Jamie Varon

La tua mente è come un giardino

Vivere la vita in modo assorto non vuol dire provare tutto il tempo a essere felici… piuttosto significa trattare la tua mente come se fosse un giardino privato e prestare attenzione a cosa ci introduci e a cosa permetti di crescerci.

Winifred Gallagher

Questa citazione mi ricorda la favola dei due lupi nella quale un nonno spiega a suo nipote che dentro di noi abitano due lupi in lotta tra loro. Uno è cattivo e vive di odio, gelosia, invidia, risentimento,falso orgoglio, menzogna ed egoismo. L’altro è il lupo buono: vive di pace, amore, speranza, generosità, compassione, umiltà e fede. Quando il nipote chiede al nonno qual è il lupo che vince la battaglia, il nonno gli risponde che altro non sarà che quello che viene nutrito di più.

Il modo in cui interagiamo con noi stessi conta così come contano le emozioni a cui diamo spazio per crescere. La nostra mente apprende secondo modelli e ci ripropone percorsi che già conosciamo. Se desideriamo interromperli perché non positivi dobbiamo creare spazio. Questo richiede energia e forza che dobbiamo essere disposti a mettere in campo per cambiare il modo in cui ci sentiamo. Un’emozione positiva richiama un’altra emozione positiva permettendoci di riempire un po’ di più la pancia del lupo buono. Non sarà un percorso lineare e ci saranno ricadute ma non dobbiamo perdere la fiducia nei nostri mezzi e provare a metterci di nuovo in carreggiata. Come diceva Jim Morrison, non è forte chi non cade ma chi cadendo ha la forza per rialzarsi.

Esco da un periodo difficile del quale è complicato scrivere. Queste parole mi danno forza e motivazione per continuare a remare, spero possano essere lo stesso per te.

Coltiva con cura i fiori del giardino della tua mente.

Un antico proverbio cinese

Goditi un momento di pace

e capirai

quanto è stato insensato affrettarti.

Impara a stare in silenzio

e constaterai

che hai parlato troppo.

Sii buono

e noterai

che hai giudicato gli altri in modo troppo severo.

Se vuoi essere felice, sii grato

Non è la felicità a renderci grati, è la gratitudine che ci rende felici.

David Steindl-Rast

Spesso ci rifugiamo in spirali di pensieri negativi perché ci appaiono più comode. È più facile lamentarsi e avere qualcosa di cui essere scontenti che lavorare sodo per migliorare la nostra condizione. La negatività attrae altra negatività e, senza accorgercene, ci troviamo intrappolati in un luogo buio senza via di uscita. Siamo lì ad autocommiserarci incapaci di uscirne.

Fare luce su ciò che di positivo abbiamo nella nostra vita può aiutarci a viverla in modo più consapevole. Praticare in modo sano la gratitudine ci può supportare nel nostro percorso verso la felicità. Non dare per scontato le cose che abbiamo raggiunto, le persone che abbiamo intorno e il benessere in cui viviamo è la chiave per uscire dal buio della scontentezza.

Ci sono diversi metodi nei quali praticare la gratitudine. Tamara Levitt di Calm, ad esempio, parla spesso del suo Gratitude Count Down, un gioco che ha inventato con un suo amico. Il gioco consiste nell’elencare alla rovescia ad alta voce dieci cose per cui si è grati. Io, invece, tengo da tre anni un diario della gratitudine nel quale ogni giorno elenco dieci cose per cui sono grata. Lo ammetto, non mi risulta sempre semplice ma riesco a ritagliarmi ogni giorno un momento per questa pratica e trovare sempre dei punti da elencare. Quando ho terminato mi sento meglio di quando ho incominciato perché ho messo a fuoco quello che di bello caratterizza la mia vita.

Essere felici è una scelta e la gratitudine è uno strumento che ci permette di compierla.

Al Christmas Garden dello zoo di Stoccarda hanno messo luce su delle belle forme

Non ti arrendere

Qualsiasi sia la battaglia che ora stai combattendo, non ti arrendere. Sii grato per quei momenti nei quali ti senti così bene da non pensarci. Costruisci la tua fiducia sulla base dei progressi costanti che stai facendo. Ogni giorno fai piccoli passi: saranno questi a portarti lontano.

Segui il flusso degli eventi e recupera il timone quando vedi che stai andando in un verso non giusto. Ricorda che tutto è passeggero e che anche questa situazione volgerà al suo termine. Ne uscirai più forte e cresciuto.

Non tirare i remi in barca: la tua vita conta e sta tutta nelle tue mani. Fatti coraggio e rimboccati le maniche. Ogni giorno, senza guardarti indietro, alzati e ricomincia la tua lotta. Forza!

Cerca la tua strada

Alcuni dicono di non sapere veramente

cosa cercano nella vita.

Il motivo di ciò potrebbe essere che non sono connessi

con i loro sentimenti e desideri ma che conducono la loro vita

in base alle aspettative degli altri.

Non vivere la tua vita per accontentare gli altri

ma per realizzare ciò che il tuo cuore vuole.

Haemin Sunim

Per il nuovo anno ti auguro di avere sempre il coraggio di sbocciare come fa un fiore a primavera. Definisci i tuoi obiettivi e non aver paura di riuscire a realizzarli: un po’ di fiducia e un passo alla volta e vedrai che ti sembreranno sempre più raggiungibili.

Buon cammino sulla tua strada!

Accomodati nella tua anima

Quindi pianta il tuo giardino e decora la tua anima invece di aspettare che qualcuno ti porti dei fiori.

Jorge Luis Borges

Non c’è altra persona al di fuori di te a essere in carica del tuo benessere. È tua la responsabilità di creare un ambiente nel quale tu ti senta il benvenuto e a tuo agio in ogni momento della tua giornata. Non puoi pretendere sia qualcun altro a farlo per te. Neanche il tuo partner, un amico o un famigliare possono svolgere questo compito al posto tuo.

Solo tu sai cosa hai più bisogno per sentirti in equilibrio e in pace con i tuoi pensieri. Se ancora non lo stai facendo, non è mai troppo tardi per incominciare a prenderti cura della tua anima. Guardati dentro, sorriditi e crea in te uno stato di contentezza dal quale non vorrai più separarti. Non sarà facile ma il percorso fino a questa meta ne varrà la pena.

Viaggiare tra i meandri della tua anima ti permetterà di conoscerne i segreti e solo così capirai che non puoi aspettarti nulla che non venga da te. Sei la realtà che scegli consapevolmente di essere quindi perché non starci comodo?!

È quando smetti di correre che vinci la corsa

Questa frase di Bob Marley mi porta a riflettere sul concetto del tempo e del ritmo che decidiamo di dare alla nostra vita.

Quando andavo alle superiori avevo un ritmo ben scandito. Uscivo ogni giorno dieci minuti prima per prendere in tempo un bus che mi conduceva alla stazione di Milano San Cristoforo permettendomi di rientrare a casa in treno a un orario accettabile. Allora i treni che collegavano Gaggiano a Milano non erano così frequenti come oggi. Correvo quindi per rispettare la mia tabella di marcia e le mie compagne di classe, vedendomi schizzare fuori da scuola, un po’ mi prendevano in giro.

Ieri sono andata in ufficio con i mezzi facendo per la prima volta un percorso differente. Volevo vedere quanto ci avrei messo e, scesa dall’autobus, mi sono messa a camminare a ritmo spedito cronometrandomi. Arrivata in ufficio, la mia collega Sabine, entrando, mi ha detto: “Hai un bel passo, ero dietro di te e ho provato a raggiungerti ma eri troppo veloce!”. In quel momento ho realizzato di avere caldo.

Mi sono ritrovata a pensare al fatto che da sempre io vado di fretta, mi impongo un ritmo veloce ma mi perdo il percorso. Su una tazza della cucina del mio vecchio lavoro c’era scritto: “Il percorso è la meta” e io credo che in questa frase ci sia della verità.

Siamo sempre presi a raggiungere qualcosa che, una volta raggiunto, non assaporiamo perché presi o dai pensieri del passato o dalle proiezioni sul futuro. Dimentichiamo di quanto sia più costruttivo godersi il presente, lasciare andare le aspettative e camminare a un ritmo più agiato. È quando smetti di voler raggiungere a tutti costi un qualcosa ossessionandoti che provi piacere per il processo in cui ti trovi.

Non affermo che non bisogna porsi degli obiettivi ma concentrarsi sul momento, muovendosi a piccoli passi. Con la fretta si rischia di rovinare più di quanto si costruisca. È quando lasci i remi in barca che inizi a muoverti al ritmo del mare e non c’è sensazione più bella su cui costruire il proprio presente.

L’Oceano Atlantico visto dai Paesi Baschi, Spagna