Non definire una giornata negativa
Una cosa che ho imparato nell’ultimo decennio è quella di non etichettare una giornata negativa come tale. Il motivo è semplice: si ha sempre la possibilità di farla girare in un modo positivo. Basta solamente spostare il centro dei nostri pensieri.
Spesso ci crogioliamo nel nostro malumore e ci autocommiseriamo così tanto che è difficile uscire dal nostro vortice di sensazioni negative. Se facciamo un passo indietro e osserviamo la situazione con obiettività, saremo in grado di mostrare apprezzamento per ciò che abbiamo. È vero, probabilmente stiamo vivendo una giornata difficile ma, se mettiamo in luce tutto quello che di positivo caratterizza la nostra vita, saremo in grado di sentirci meglio nell’immediato. Questa sensazione positiva possiamo coltivarla ad esempio con la gratitudine.
Portare alla nostra attenzione anche solo tre cose di cui siamo grati può innescare nella nostra mente dei sentimenti positivi. Mette la luce su ciò che funziona nella nostra vita, distogliendo l’attenzione dai pensieri negativi. Può iniziare a farci sentire meglio e, magari, anche a intraprendere un’attività che ci faccia continuare a sentire così. Ed ecco che una giornata difficile si rivela parzialmente positiva e questo è un buon punto per incominciare a sentirci bene domani.









