Come posso essere d’aiuto?
Ieri mi è accaduto nuovamente: la vita mi ha fatto notare proprio quello di cui avevo bisogno.
Ero alle casse self-service del supermercato, quando sentire il commesso relazionarsi con una cliente mi ha distratto dal mio impacchettare.
Era un ragazzo giovane, probabilmente uno studente, che, per arrotondare, lavora come commesso al supermercato di Weil der Stadt. “Come posso essere d’aiuto?” chiese gentilmente a una signora anziana che, per non fare la coda, si era cimentata, forse per la prima volta, con la cassa self-service. Una domanda semplice e gentile che rappresentava a parole un pensiero a me caro. Una domanda che ne implica tante altre. “Come posso io mettermi a servizio di qualcun altro?”. “Come posso io con le mie azioni essere utile alla società?”. “Come posso svolgere il mio lavoro in modo gentile e premuroso verso gli altri?”.
Io credo che la vita abbia un altro sapore se le nostre azioni non sono rivolte a soddisfare il nostro ego. Se siamo umili abbastanza da metterci al servizio del prossimo, vedremo in ciò che compiamo un senso più grande. Se siamo in grado di rimpicciolirci, non mettendoci in cima alla lista, saremo capaci di sentirci parte di un insieme più grande.
Quel ragazzo al supermercato ha fatto proprio questo: si è messo a disposizione, svolgendo il suo compito in modo gentile e rispettoso verso chi gli stava di fronte.









