Sentirsi felici è una scelta

Per l’amore di Dio e delle mie sorelle (così clementi nei miei confronti) mi preoccupo di apparire felice e in particolare di esserlo.

S. Teresa di Lisieux, Storia di un’anima

Si dice la felicità sia tutta questione di testa e che quanto più credi in una cosa tanto più ti convinci sia reale. La felicità è uno stato d’animo e uno stile di vita che si può scegliere consapevolmente di voler vivere.

Io credo inoltre molto nella Legge di Attrazione. Si tratta della capacità di attirare nelle nostre vite qualunque cosa desideriamo attraverso la forza dei nostri pensieri. In base a ciò credo che avere un’impostazione mentale positiva e felice ci permetta di attrarre cose belle.

Di recente ho trovato sulla pagina Instagram di Daily Stoic questa vignetta che mi ha portata a riflettere.

Spesso il nostro più grande ostacolo siamo noi stessi con i limiti che ci poniamo. Siamo infatti noi a scegliere come ci sentiamo, possiamo controllare e incanalare i nostri pensieri in modo positivo. Se lo vogliamo possiamo coltivare i pensieri e le sensazioni che ci fanno bene all’anima. Se ci fa sentire così bene, perché non iniziare da subito?!

Scegli di essere felice in modo consapevole, per te, per gli altri e magari anche per l’universo. Attirerai cose belle e ne varrà di sicuro la pena.

A renderti infelice sei tu
Quando finalmente trovi la persona che ti rende infelice – Daily Stoic

Nessuno se non tu

La morale della favola è che nessuno arriverà, nessuno. Nessuno arriverà a darti una mossa. Nessuno arriverà a dirti di spegnere la televisione. Nessuno arriverà a dirti di uscire dalla porta e fare esercizio fisico. Nessuno arriverà a dirti di candidarti a quella posizione che hai sempre sognato. Nessuno arriverà a scrivere il business plan al tuo posto.

Sta tutto nelle tue mani.

E perché tu farai sempre e solo le cose che ritieni giuste in questo momento e che ti fanno stare bene in questo momento, fino a che non capirai che sei tu a dover educarti e che sei tu a doverti dare la spinta, non realizzerai i tuoi sogni. Proverai una grande sensazione di liberazione quando accetterai il fatto che dovrai sempre darti una mossa da solo.

Mel Robbins

Impara a fallire

Qualcosa come la preparazione perfetta non esiste.

La vita è un’avventura grazie alla quale impariamo e maturiamo.

È ovvio che dobbiamo verificare tutte le nostre

opzioni. Aspettare però fino al raggiungimento della

sicurezza completa può essere spesso troppo tardi.

Pensa a questo: non c’è miglior insegnante del fallimento.

Haemin Sunim
Anche da una casa in rovina può nascere qualcosa di bello.

Un bel panino col salame

Poco minuti fa mi è passato accanto un signore alla fermata del treno. Aveva in una mano una busta della panetteria della stazione e nell’altra un bel panino col salame.

La mia mente ha collegato quel panino con te, papà. Con te che ti facevi dei panini leggendari con il salame o con il brie per merenda alle 16:30, quando rientravi dalla partita a carte quotidiana con gli amici del bar.

A te a cui, durante il mio rientro nel weekend a Milano, farò visita al cimitero. A te che sei sinonimo di casa, quella casa che adesso è anche un po’ mia ma che senza di te non si sente più tale.

La vita casualmente mi porta a pensare spesso a te quando mi sorprendo a guardare con più consapevolezza l’ambiente che mi circonda e questo mi stimola spesso a scriverne. Non riesco a resistere all’impulso.

Un giorno ti scrissi un messaggio di queste poche parole e dritto al punto: “Ti voglio bene”. Il giorno dopo mi dicesti che ti avevo aperto il cuore con quelle parole. Stavi già molto male e ti davi piccoli obiettivi che ti davano la forza di andare avanti nel tuo percorso di vita. Nel mio cuore invece c’è un solco che non so se colmerò mai ma sono grata di averti avuto accanto così a lungo.

Mi piace pensare che mi hai lasciato nel momento in cui io ero pronta a camminare con le mie gambe.

In conclusione sono grata a tutte le piccole cose che mi riportano a te con la mente perché non c’è niente di più bello che sorridere da sola per un motivo che nessun altro può intendere se non sono io a spiegarglielo.

Il coraggio di essere me stessa

Pareva che uno avesse poco controllo sul proprio destino. Tutto ciò che uno potesse fare consisteva nel proseguire con quel compito che nessun altro avrebbe potuto svolgere al posto suo: il compito di essere se stesso.

Monica Dickens – Mariana
Io d’ora in poi scelgo ogni giorno di essere me stessa stando comoda e felice nella mia pelle – e tu?

Casa

Casa è ciò che segna il corso dei nostri viaggi. Casa è ciò che ci lasciamo alle spalle sapendo di ritornarci alla fine del viaggio. Casa è anche quello che rende sicuro l’andare via.

Andre Aciman, “The Contrafactual Traveler,”

Io in questo senso mi sento di affermare di avere due case. Nella prima, quella di origine, ritornerò a breve e… c’è forse bisogno di aggiungerlo?! Ma sì dai: non vedo l’ora!

La mia Gaggiano

Esserci

Se qualcosa dovesse accadermi, voglio essere presente.

Albert Camus

Essere presente con me stessa è un’arte che non sempre ho posseduto e su cui mi sto concentrando particolarmente da un anno a questa parte. Mi permette di mantenere il mio equilibrio e di avere un legame più costruttivo con me stessa.

Inizio le mie giornate chiedendomi innanzitutto come sto e adattando le mie attività di conseguenza rispettando ciò che mi sono prefissata ma modificandone il carico o il momento durante la giornata nel quale lo svolgo.

In passato tendevo ad alternare periodi in cui forzavo troppo la corda a periodi nei quali mi lasciavo andare e questo perché non ero connessa con la mia anima e con il mio spirito.

Essere presente con me stessa è per me diventato ora di cruciale importanza. Non fare accadere la vita ma esserne parte attiva, avendo una narrativa positiva con me stessa, mi aiuta a sentirmi meglio. Ho imparato a priorizzare alcune attività che so che mi fanno bene ma anche a spostarle nell’arco della giornata se non mi sento nella condizione giusta per svolgerle quando le avevo prefissate.

Il tutto senza sensi di colpa perché sono consapevole che non c’è altro giudice a giudicarmi che io stessa. Allora perché non volersi bene da subito e non vivere a pieno il proprio viaggio?!

Due braccia rubate all’agricoltura

Inaspettatamente, mentre ascolti l’ultima puntata de Il Volo del mattino, senti l’espressione “Due braccia rubate all’agricoltura” e ti ritrovi a sorridere. Ridi perché era quello che ti diceva tuo papà quando iniziavate a ‘fare la lotta’ sul divano. Allora ti rivedi bambina con le braccia alzate nelle sue mani e i tuoi occhi diventano lucidi. Tu sorridi però perché il tuo papà, da quando non c’è più, lo porti nel cuore e sei contenta che il suo ricordo diventi più presente quando meno te lo aspetti.

Sarà per questo che a me piace camminare nelle campagne?

Scintille

Quando la nostra luce si spegne viene ravvivata da una scintilla di un’altra persona. Noi tutti abbiamo motivo di provare gratitudine per quelle persone che hanno saputo accendere la fiamma che è dentro di noi.

Albert Schweitzer

Non c’è tesoro più grande nella vita che un gruppo di amici stretti. Gli amici, quelli veri, non giudicano ma desiderano semplicemente condividere con te il percorso di vita.

È chiacchierando con un amico che puoi fare uscire i pensieri dalla tua testa trasformandoli in confidenze. Così facendo, ti sentirai più leggero e potrai magari cambiare il tuo punto di vista, ascoltando la sua opinione. Un amico è infatti in grado di farti guadagnare fiducia in te stesso sottolineando le tue qualità.

La capacità di coltivare le amicizie è un’abilità che dovrebbe essere di fondamentale importanza nell’educazione dei bambini. È proprio in tenera età e nella prima adolescenza che si formano legami forti.

Personalmente mi ritengo davvero fortunata per la rete di amicizie che ho costruito negli anni. Credo che è anche grazie ai miei amici che io ho imparato a conoscermi meglio nel tempo, valorizzando i lati positivi del mio carattere. Questo perché gli amici, in un certo senso, definiscono chi e come siamo. Sono, come sostiene Schweitzer, in grado di portare luce dentro di noi quando a prevalere è il buio permettendoci di nuovo di brillare.

Siate grati delle persone che avete intorno, non prendetele per scontate ma festeggiate ogni momento condiviso. Solo così vi sentirete colmi dell’unica ricchezza che fa bene al cuore: l’amore.

La fiamma che c’è in noi a volte necessita di una scintilla altrui

L’antidoto contro la solitudine

“La solitudine è uno stato di stress che ha impatto sulla nostra salute fisica e mentale. Si può combattere coltivando relazioni di amicizia profonde. È di fondamentale importanza parlare con gli amici di salute, di sconfitte e della propria situazione finanziaria mostrandosi come si è realmente” – a sostenerlo Arthur C. Brooks, noto esperto di felicità. Brooks afferma inoltre che mantenere i contatti con i propri amici in modo frequente può allungare l’aspettativa di vita.

So per esperienza che la vera amicizia costa impegno e costanza. Non conosce confini e può salvarti la pelle quando le cose non girano nel verso giusto. Non sei solo tu a scegliere i tuoi amici: anche loro hanno deciso di condividere con te questo percorso straordinario chiamato vita. Lo hanno fatto perché il cammino insieme è più piacevole.

Quando ti senti solo sappi che non lo sei. È solo una proiezione dei tuoi pensieri a cui non per forza devi credere. Prendi in mano il telefono: è sempre il momento giusto per chiamare un amico!

Siamo come fiori: non cresciamo mai da soli