Dieselbe Übung jeden Tag

Seit nun zwei Monaten übe ich jeden Tag denselben Yoga-Flow. Er heißt Energized, dauert zwanzig Minuten und hilft mir, meine Energie gut zu kanalisieren. Unter der Woche praktiziere ich nach der Arbeit und bevor ich meine Tochter aus der Kita abhole. Am Wochenende mache ich es morgens mit ihr, gleich nach dem Aufstehen. Meine Tochter kann es kaum erwarten, bis ich die Matte ausrolle, um mich beim Bewegen zu beobachten, und ermutigt mich, anzufangen, indem sie ruft: „Yoga, Yoga!“

Was habe ich aus dieser scheinbar repetitiven Praxis gelernt?

  • Jeder Tag ist anders – genau wie meine Konzentration. Manchmal beschäftigen mich Gedanken, doch wenn ich mich auf die Bewegung und den Atem konzentriere, hilft mir das, um mich zu zentrieren.
  • Die tägliche Wiederholung derselben Abfolge ist für mich zu einem Ritual geworden, das mir hilft, gut zu funktionieren. Erst wenn ich sie abgeschlossen habe, fühle ich mich präsenter in meinem Tag.
  • Obwohl ich die Sequenz in- und auswendig kenne, entdecke ich jeden Tag ein neues Detail. Es gibt immer eine Kleinigkeit, die mich während des Trainings überrascht.
  • Diese zwanzig Minuten sind für mich wie ein Atemzug frischer Luft geworden: ein Moment nur für mich, in dem ich etwas tue, das mir guttut und mir Gelassenheit schenkt.
  • Sobald ich die Abfolge beendet habe, fühle ich mich immer besser – und manchmal ist genau das der Grund, warum ich überhaupt anfange.

Man kann immer Ausreden finden, um sich nicht zu bewegen – besonders als Mutter, wenn der Tag von den vielen Aufgaben für die Familie geprägt ist. Doch ich glaube, dass es hilft, sich regelmäßig Zeit für Sport zu nehmen, um besser zu funktionieren. Man stellt sich selbst an die erste Stelle, denn nur wenn es uns gut geht, können wir auch wirklich für andere da sein.

La stessa pratica ogni giorno

Da ormai due mesi, ogni giorno pratico lo stesso flow di yoga. Si intitola Energized, dura venti minuti e mi permette di incanalare bene le mie energie. Durante la settimana, pratico dopo il lavoro e prima di andare a recuperare mia figlia all’asilo nido. Nel weekend, lo faccio la mattina, appena alzata, con mia figlia che non vede l’ora che srotoli il tappetino per osservarmi muovere e che mi incita a cominciare, dicendomi: „Yoga, yoga!“.

Cosa ho imparato da questa pratica apparentemente ripetitiva?

  • Ogni giorno è differente così come lo è la mia concentrazione. A volte i pensieri offuscano la mia mente ma concentrarmi sul movimento e sul respiro mi aiuta a mantenermi centrata.
  • Ripetere lo stesso flow tutti i giorni è diventato per me un rituale che mi permette di funzionare bene. Solo quando lo completo mi sento più presente nella mia giornata.
  • Anche se conosco la sequenza a memoria, scopro ogni giorno un dettaglio in più. C‘è sempre un piccolo particolare che mi sorprende durante l’esercizio fisico.
  • Prendermi quei venti minuti è per me diventato come una boccata d’aria fresca: è un momento per me nel quale compio qualcosa che mi fa stare bene e mi infonde tranquillità.
  • Una volta completato il flow, mi sento sempre meglio e questo è a volte per me il motivo per cominciare.

Si possono sempre trovare molte scuse per non muoversi, soprattutto da mamma, quando il tempo è ben scandito dalle tante cose da fare per la famiglia. Io credo però che prendersi del tempo per fare sport con regolarità aiuti a funzionare meglio. Ci si mette in cima alla propria lista, perché solo se funzioniamo possiamo veramente essere d’aiuto a qualcun altro.

Gleichgewicht

„Ich meditiere für mich, um mein psychisches Gleichgewicht und meine körperliche Gesundheit zu bewahren“ – mit dieser Aussage beende ich täglich meine Meditationssitzung in der Calm-App.

Seit 2015 meditiere ich regelmäßig. Manchmal lasse ich zwar einen Tag aus, aber meistens finde ich 10–15 Minuten, um mich hinzusetzen und geführte Atemübungen zu machen.
Die Meditation ist eine meiner tragenden Säulen: Sie hat mir, besonders in schwierigen Zeiten, geholfen, mein Gleichgewicht zu bewahren.

Ich habe gelernt, dass Selbstfürsorge bedeutet, sich jeden Tag Zeit für Aktivitäten zu nehmen, die uns guttun. Für mich ist Meditation definitiv eine davon.

Durch die Konzentration auf meinen Atem kehre ich zurück ins Hier und Jetzt, wo nichts wichtiger ist als mein ruhiger und entspannter Geist. Ich beobachte, wie meine Gedanken wie Wolken am Himmel vorbeiziehen. Ich versuche nicht, ihnen zu folgen, denn sie sind nicht wichtig. Was zählt, ist: Ich bin da, atme ein und aus. Ich habe den Weg zu meinem Meditationskissen gefunden und gönne mir einen Moment der Ruhe.

Ist das nicht letztlich das, was wir alle wollen, dass wir uns in unserem Leben wohl und ruhig fühlen?

Mein neues Meditationskissen: Das haben mir meine besten Freundinnen zum 40. Geburtstag geschenkt.

Equilibrio

„Medito per me, per mantenere il mio equilibrio psichico e la mia salute fisica“, con questa affermazione concludo ogni giorno la mia sessione di meditazione con la app Calm.

Medito dal 2015 con regolarità, ogni tanto salto qualche giorno ma di solito riesco sempre a trovare 10-15 minuti per sedermi e respirare in modo guidato.

La meditazione è una delle mie colonne portanti: mi ha aiutata, soprattutto nei momenti più difficili, a mantenermi in equilibrio.

Ho imparato che prendersi cura di se vuol dire ritagliarsi del tempo ogni giorno per compiere attività che ci fanno stare bene. La meditazione per me è definitivamente una di queste.

Concentrandomi sul respiro mi riporto nel qui e nell’ora, dove nulla è più importante della mia mente calma e rilassata. Osservo i miei pensieri passare via come le nuvole nel cielo. Non tento di inseguirli perché non sono importanti. Quello che conta è che io sia lì a inspirare e espirare, che io abbia trovato la strada che porta al mio cuscino di meditazione e mi sia concessa un attimo di tranquillità.

In fondo non è questo ciò che tutti desideriamo?! Stare tranquilli e comodi nella nostra vita.

Il mio nuovo cuscino da meditazione: me lo hanno regalato le mie più care amiche per il mio 40esimo compleanno.

Geh zu Fuss einkaufen

Es gibt eine Folge des Podcasts Educare con calma von Carlotta Cerri, die mir nicht mehr aus dem Kopf geht. Darin wird ihre Schwester Cristiana interviewt, eine Expertin für Nachhaltigkeit.

In dieser Folge empfiehlt Cristiana Cerri, mindestens einmal pro Woche zu Fuß einzukaufen. Man kann zum Supermarkt, zum Bioladen oder zum Wochenmarkt gehen – einfach ohne Auto. Es ist eine kleine Geste mit großer ökologischer Wirkung.

Als ich in Stuttgart lebte, bin ich ausschließlich zu Fuß einkaufen gegangen. Mit Rucksack und Stoffbeuteln ausgestattet sagte ich beim Heimkommen scherzhaft: „Der Lastesel ist zurück!“. Auch bei der Wahl unseres Hauses in Weil der Stadt war für mich die fußläufige Erreichbarkeit von Infrastruktur wie Supermarkt und Bäckerei ein wichtiges Kriterium.

Ich glaube, wenn wir für Strecken, die wir aus Bequemlichkeit mit dem Auto fahren würden, öfter zu Fuß gehen oder Rad fahren würden, könnten wir ohne große Anstrengung einen positiven Beitrag zum Umweltschutz leisten. Gleichzeitig würden wir direkt von der Bewegung profitieren.

Ich gestern auf dem Rückweg vom Einkaufen zu Fuss

Fai la spesa a piedi

C‘è una puntata del podcast Educare con calma di Carlotta Cerri che mi gira nella testa. È un’intervista alla sorella Cristiana, esperta di sostenibilità.

In questa puntata, Cristiana Cerri esorta a fare almeno un acquisto a settimana a piedi. Si possono scegliere come mete il nostro supermercato di fiducia, il negozio biologico o il mercato, rinunciando a raggiungerli in auto. È un piccolo gesto che ha un grande impatto ambientale.

Quando vivevo a Stoccarda, andavo esclusivamente a fare la spesa a piedi. Mi equipaggiavo con zaino e borse di stoffa e, per scherzare, quando rientravo dicevo: „È tornato l’asinello!“. Anche nella scelta della nostra casa a Weil der Stadt per me è stato in criterio importante la vicinanza a piedi alle infrastrutture come il supermercato e il panettiere.

Credo che se ci muovessimo più a piedi o in bicicletta, per fare dei tragitti che per pigrizia faremmo in auto, saremmo in grado di fare, senza grande sforzo, un’azione positiva per l‘ambiente. Ne trarremmo anche benefici diretti grazie all’attività fisica.

Io tornando ieri dalla spesa a piedi.

Schaffe Raum in deinen Freundschaften

Eines der schönsten Merkmale einer Freundschaft ist, einen sicheren Raum zu schaffen, in dem man sich öffnen kann.

Gerade in schwierigen Situationen ist es eine große Erleichterung zu wissen, dass man Freunde hat, die einem den nötigen Raum lassen, um sich frei zu unterhalten. Sprechen zu können, während man die ungeteilte Aufmerksamkeit des Gegenübers genießt, vermittelt uns ein positives Gefühl.

Wenn man in schwierigen Gewässern navigiert, die Last unseres Boots zu teilen, macht uns nicht nur leichter, sondern auch freier in unserem Handlungsspielraum.

Eine Freundschaft, in der man selbst unter schwierigen Bedingungen blühen kann, sollte man festhalten.

In der Freundschaft lass diejenigen blühen, die an deiner Seite stehen.

Nelle tue amicizie crea spazio

Una delle caratteristiche più belle nell’amicizia è quella di creare uno spazio sicuro nel quale aprirsi.

Specialmente in situazioni difficili, sapere di avere degli amici che ci lasciano lo spazio necessario per confidarci, è un gran sollievo. Poter parlare sapendo di avere l’attenzione indisturbata del nostro interlocutore ci infonde, infatti, una sensazione positiva.

Quando si navigano acque difficili, condividere il peso della nostra imbarcazione, non solo ci rende più leggeri ma anche più liberi nel nostro raggio di azione.

Un’amicizia nella quale poter fiorire anche in condizioni difficili è da tener ben stretta.

Nell’amicizia lascia fiorire chi ti sta accanto

Ich lebe in meinem Kopf

Ich mag tiefergehende Gespräche – solche, in denen man über das eigene Leben philosophiert, über Entscheidungen, Motivationen und Gedanken. Das sind die Gespräche, in denen ich am meisten über die Person vor mir erfahre. Ich erzähle etwas über mich, öffne mich dabei und beobachte die Reaktion meines Gegenübers. An ihrer Reaktion lerne ich nicht nur etwas über diese Person, sondern auch über mich selbst.

Ich lebe viel in meinem Kopf, und manchmal ist es schön, die Türen zu öffnen und jemanden einzuladen, dem ich meine privatesten Gedanken anvertraue. Wenn ich das tue, dann weil ich meinem Gegenüber vertraue. Bestimmte Themen auszusprechen hilft mir, sie besser einzuordnen, indem ich Abstand gewinne.

Jeder Gedanke sollte nur vorübergend sein – und wenn er stattdessen lange in unserem Kopf bleibt, ist es nie falsch, darüber zu sprechen. Die eigenen Erfahrungen zu teilen bereichert die Freundschaft und bietet eine weitere Perspektive, von der aus man sie betrachten kann.

Io abito nella mia testa

A me piacciono le conversazioni profonde, quelle in cui filosofeggi sulla tua vita, le tue scelte, le tue motivazioni e i tuoi pensieri. Sono quel tipo di conversazioni in cui imparo di più sulla persona che ho di fronte. Racconto qualcosa di me e, così facendo, mi apro e osservo la reazione di chi ho di fronte. Da come reagisce non solo imparo qualcosa su questa persona ma anche su di me.

Io abito molto nella mia testa e, ogni tanto, è per me bello aprirne le porte e ospitare qualcuno a cui affido i miei pensieri più privati. Quando lo faccio è perché mi fido di chi ho di fronte. Esternare certi argomenti mi aiuta a categorizzarli meglio prendendone distanza.

Ogni pensiero dovrebbe essere passeggero e, se invece rimane a lungo nella nostra testa, parlarne non è mai un errore. Condividere la propria esperienza arricchisce l’amicizia e offre un altro punto di vista da cui considerarla.