Proprio così

Voglio andare avanti negli anni diventando come la signora di circa 75 anni che ho incontrato questa mattina sul treno per andare al lavoro. 

Minuta con capelli corti e bianchi, occhiali con montatura leggera e nera, scarpe, giacca e zaino rossi e una piccola valigia nera. Era in viaggio verso l’aeroporto per partire per chissà dove.

Aveva uno sguardo attento e gentile che si è illuminato alla vista del sole e regalandomi un sorriso.

Ecco è proprio così che mi auguro di diventare, attenta e gentile ma soprattutto in grado di sorridere a una bella giornata di sole che solo la vita è in grado di regalarmi.

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Belle tradizioni imparate da altrettanto belle persone

Tre mesi dopo il mio trasferimento lampo in Germania, avvenuto in soli otto giorni, mi sono resa conto che vivere nell’appartamento che in fretta e furia avevo trovato, senza visitarlo di persona da Milano, e che condividevo con altri tre ragazzi che davano un altro significato alla parola ‘pulizia’ rispetto a quello che davo io non era cosa buona e giusta.

Mi misi quindi alla ricerca di una nuova stanza e capitai una sera a cena a casa di Ursel per presentarmi e conoscere sia lei che la sua coinquilina Rui. Affermare che fui subito rapita dalle storie e dai racconti di queste due donne è dire poco. Benchè la nostra fosse solo una cena per conoscerci e vedere se una convivenza sarebbe stata possibile alla sua fine le ringraziai e dissi loro che per me era stato davvero un piacere aver trascorso del tempo insieme avere avuto la possibilità di conoscerle al di là di come si sarebbero decise.

Non solo la camera mi venne data in affitto ma con Ursel e Rui si instaurò un’atmosfera che non mi è proprio facile descrivere a parole e questo, a dire il vero, non mi accade troppo spesso. Nei quasi due anni di convivenza tra noi si instaurò un legame forte come in una famiglia. Le chiacchiere a tavola, dopo aver mangiato, erano lunghe e stimolanti.

In questo periodo trascorso insieme a loro, non solo sono cresciuta ma anche sono sbocciata come mi disse, poco prima che mi trasferissi nel mio primo appartamento da sola a Karlsruhe, Ursel.

In quella casa si sfornavano torte la domenica, si producevano tartufi e biscotti a Natale e c’erano sempre fiori freschi sul tavolo della cucina. Quest’ultima ‘tradizione’, dato il mio scarso senso di fiducia in me stessa nell’infornare dolci, la sto mantenendo anche adesso che vivo con Dominik a Stoccarda.

Quando ero alla ricerca di un nuovo impiego ho scoperto un negozio di fiori davvero particolare, dove i due proprietari non solo sono gentili ma sono anche pazienti soprattutto con me e il mio tedesco quando ogni volta gli chiedo: “Scusi, che bello questo fiore ma… come si chiama?”. Il negozio si chiama TwoForDeco e si trova a Stoccarda nella Schwabstraße, vicino a Hölderlinplatz.

Celosia
La mia celosia sul nostro tavolo da cucina
Prima riuscivo ad andarci ogni settimana, l’obiettivo adesso è ancora quello ma tra lavoro, scuola guida, corso di spagnolo e sport non riesco più effettivamente così spesso. Oggi però ce l’ho fatta e ho comprato una celosia. Ovviamente ne so il nome perchè l’ho chiesto. E’ un fiore stupendo secondo me e cresce addirittura in Germania.

Sono grata di avere incontrato sulla mia strada Ursel e Rui e di aver potuto trascorrere insieme a loro i miei primi due anni in Germania. Ricordo con piacere i momenti condivisi e sono contenta di applicare nel mio quotidiano questo e i tanti piccoli riti che ho imparato ad apprezzare vivendo insieme a loro come, per esempio, accendere una candela durante i pasti, dividere meticolosamente il bucato e meditare ogni giorno.

E voi quali tradizioni avete scoperto e applicate tutt’oggi grazie a persone incontrate durante il vostro percorso? Fatemi sapere che sono curiosa.

 

 

Zurück im hier und jetzt

Heute Abend bin ich nach der Arbeit aus dem Bus gestiegen und den kurzen Nachhauseweg gelaufen. Ich war voll in meinen Gedanken: Die Arbeit, die Suche nach der Motivation Sport zu machen und das etwas zu teure Angebot für unseren Ürlaub am Ende des Jahres. Vor der Haustüre wollte ich kurz noch einen Blick in den Briefkasten werfen und genau in diesem Moment ist was besonderes passiert.

Ich habe unseren Nachbar gesehen, der sich mit einer Person unterhalten hat, und neben ihm war ein Kind. Ich wollte den Nachbar bei seiner Unterhaltung nicht stören und ich hatte das Kind nicht wirklich wahrgenommen, beschäftigt wie ich war, meine Gedanken zu ordnen.

Laut sagte das Kind: “Hiiiiiiiiii!” und zurück war ich im hier und jetzt. 

Manchmal machen wir und zu viele Gedanken über To dos uns Prioritäten, die wir uns selbst setzen, und wir vergissen die Wichtigkeit “Hallo” zu sagen und ein Lächeln einem Kind zu schenken.

Alternative breakfast

This morning I went to the market at Bismarckplatz in Stuttgart West. Normally our goal when we go there is to buy grocery but also stuff for breakfast like bread, croissants, eggs, salami or ham and cheese. 

Well this saturday I’m alone at home and I had all the good intentions to prepare a very good breakfast. Dominik always think that I’m not good in carrying the grocery home (he thinks I always damage the products because I don’t pay attention to them while walking) and also that I’ve bad preparing breakfast skills (here beacause I’m not organized and I always stay in the middle of the kitchen without doing anything). 

I now think he has good reasons. When I came home and I was packing out the stuff I bought, I realised that something was missing. The bread: how could I forgot the bread?! I love German bread and the saturday breakfast is not the same without it!

So here a picture of my alternative breakfast, without bread!


Have a good weekend!

La dura realtà di essere…donna!

Questo pomeriggio tornando a casa mi sono imbattuta in tre ragazzini. I primi due avevano sui 12 anni e il terzo, un po’ tracagnotto, avrà avuto 8 anni. E’ stato proprio quest’ultimo a svegliare la mia altrimenti scarsa attenzione verso l’ambiente che mi circonda. Lo ha fatto puntando il dito nella mia direzione ed esclamando: “Woooow!!!”.

Tra me e me, di primo impatto non ho pensato a niente ma poi mi sono sentita chiamata in causa. “Starà mica dicendolo rivolto a me?”, ho pensato. “Ho mal di testa in questo momento, sono stanca ma forse, in fondo in fondo, oggi non sono poi così male. Ho addirittura la gonna e le gambe in ordine. Basta questo per meritarmi un wow?! Dai, che carino! Grazie piccoletto! Un po’ precoce per avere 8 anni ma ok, grazie!”

Peccato che, prima che la mia autostima potesse continuare a salire alle stelle, passa lei. Una Porsche 918 Spyder, ultimo modello, nera, bella: sbam!

Il confronto con la realtà per una donna può essere duro, a volte.

Porsche 918 Spyder
Foto di Josmer12 – Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=46608837

Tagesstimmung

Brave Vögel träumen von der Freiheit, wilde Vögel fliegen.

Bärensee

Quelle: Das angemalte Auto in der Elisabethenstr. in Stuttgart West

Lavorando a testa alta

È bello avere un compito, un motivo per cui alzarsi la mattina. Farlo volentieri perchè si ha voglia di imparare, di stare in mezzo alla gente e di mettersi in gioco. Da un mese e mezzo ho ripreso a lavorare, dopo un anno di pausa durante il quale ho imparato tante cose su me stessa e ho affrontato temi con i quali non mi ero mai confrontata prima. 

Per mia fortuna ho trovato un posto di lavoro molto stimolante e un ambiente internazionale che è proprio quello nel quale io mi sento più a mio agio.

In questo ultimo periodo ho avuto sempre di più la conferma di quanto per me sia importante lavorare. Non ci rinuncerei per nulla al mondo perchè mi piace, mi stimola e ne ho bisogno come persona.

A muovere la passione che metto nel mio lavoro è la mia voglia di imparare e di rendermi utile sia ai miei colleghi che allo scopo della mia impresa. L’azienda per cui lavoro si occupa di coordinare progetti di traduzione mettendo in senso astratto culture e lingue diverse in comunicazione. Questo mi ha sempre affascinata e forse è proprio per questo motivo che a lavoro ci vado volentieri.

Lavorare offre in generale molta più indipendenza perchè alla fine del mese l’importo del proprio conto corrente sale. In questo modo è più facile fare grandi progetti, pensare alle vacanze o prenotare i voli per un breve weekend a casa per rivedere i propri cari.

Per me in quanto donna lavorare è una cosa irrinunciabile che mi gratifica e mi rende una persona più completa. 

Ho avuto un anno di tempo per trovare la mia strada ma ora che l’ho trovata ci cammino a testa alta.

Dankbarkeit

Katha hat mir das Buch Die Begegnung von Andy Andrews ausgeliehen. Ich bin ganz am Anfang und schon in dem ersten Kapitel habe ich einen Absatz gelesen, der mich zum nachdenken gebracht hat:

Das, worauf man sich im Leben konzentriert, nimmt zu. […] Wenn man sich auf die Dinge konzentriert, die man meint zu brauchen, […] dann wird das Bedürfnis danach wachsen. […] Wenn man sich auf seine Verluste konzentriert, dann wird man wahrscheinlich noch mehr verlieren. Eine dankbare Lebenshaltung dagegen führt zu Zufriedenheit und Überfluss im Leben.

Seit Anfang dieses Jahres habe ich mein Fokus auf Dankbarkeit gesetzt. Das hat mich in verschiedenen Hinsichten weitergebracht. Ich denke, dass sich mein Erscheinungsbild anderen gegenüber durch diese. positiven Gedanken verändert hat. Ich bin mehr aufmerksam geworden und fühle mich dankbar für die kleinen Dingen die meinen Alltag gestalten. Ich denke wirklich, dass es immer einen Grund gibt, dankbar zu sein. Wenn man sich auf Dankbarkeit konzentriert, werden die kleinen Monster, die Angst und Sorgen in uns verbreiten, eine andere und nicht so erschreckende Form annehmen.

Aber ich habe gar keine Zeit und ich weiss nicht wie ich anfangen soll, und wenn es mich nicht weiterbringt?“, das denkst du vielleicht gerade. Ich habe es so angefangen: Ich habe mir ein schönes, grünes Heft (grün ist in Italien die Farbe der Hoffnung) gekauft und  jeden Tag 5 Dinge aufgeschrieben, für die ich dankar war. Ich habe sofort gemerkt, wie einfach und schnell es für mich war: Ich hatte so viele Sachen zu schreiben, dass ich oft ein ganzes Blatt benutzt habe. Ich bin mir sicher bei dir wird es nicht anders sein. Probiere es aus und lass es mich wissen!

Happier with Gretchen Rubin

I don’t remember exactly how but two months ago I discovered the American author Gretchen Rubin. Now I can’t stop listening to her audiobooks and reading her posts on Linkedin. After listening to her latest book Better than before, I bought Happier at Home and I can’t wait to read The Happiness Project.

I find Gretchen Rubin a great writer but above all I think she is a wonderful woman.

Below you can find some of her quotes I feel to share with you:

HAPPINESS

Happiness is a critical factor for work, and work is a critical factor for happiness. In one of those life-isn’t-fair results, it turns out that the happy outperform the less happy.

One major challenge within happiness is loneliness. The more I’ve learned about happiness, the more I’ve come to believe that loneliness is a terrible, common, and important obstacle to consider.

Although we often assume that feelings inspire actions, in fact, actions also inspire feelings. By pushing myself to act happier, I make myself feel happier.

HABITS

Better than before - Gretchen Rubin
Better than before – Gretchen Rubin

“People are powerfully moved by imagination, belief, and knowledge. They can consider the past and future. They can make changes in their behavior out of reason in a way that animals can’t do”.

“Habit allows us to go from ‘before’ to ‘after,’ to make life easier and better. Habit is notorious – and rightly so – for its ability to direct our actions, even against our will; but by mindfully shaping our habits, we can harness the power of mindlessness as a sweeping force for serenity, energy, and growth”.

“We can use decision-making to choose the habits we want to form, use willpower to get the habit started, then – and this is the best part – we can allow the extraordinary power of habit to take over. At that point, we’re free from the need to decide and the need to use willpower”.

“Give warm greetings and farewells. I was surprised by how much this resolution changed the atmosphere of my home”.

GENERAL ADVICES

“If you’re impatient while waiting for the bus, tell yourself you’re doing ‘Bus waiting meditation.’ If you’re standing in a slow line at the drugstore, you’re doing ‘Waiting in line meditation.’ Just saying these words makes me feel very spiritual and high-minded and wise”.

“Turn off your email; turn off your phone; disconnect from the Internet; figure out a way to set limits so you can concentrate when you need to, and disengage when you need to. Technology is a good servant but a bad master”.

“The days are long, but the years are short”.