Lei

Da quando ci siamo trasferiti fuori Stoccarda, in una cittadina nella quale vivono molte famiglie giovani, mi capita spesso di incrociare per strada degli adolescenti. Ecco, osservandoli, la mia sensazione di fiducia nelle nuove generazioni subisce sempre un duro colpo. Alcuni si esprimono in maniera bassa e si comportano fuori dalle righe, attirando l’attenzione non in modo positivo. Lo so, sono adolescenti e bisogna lasciarli fare: col tempo cresceranno e matureranno negli atteggiamenti – mi dico. Poi però è arrivata lei. Una ragazzina di forse 14 o 15 anni anni, di origine africana, dai tratti molto belli e dalla faccia simpatica. Dovrebbe abitare nella mia stessa via.
La vedo il pomeriggio tornare da scuola e uscire più tardi per andare in centro. Spesso è da sola ma alcune volte l’ho vista in compagnia di qualche altra ragazza dall’aspetto gentile. Quando è da sola e cammina verso il centro ascolta la musica con delle cuffie grandi tipo rapper. Cammina cantando e muovendosi un po’ al ritmo della canzone che sente. Ogni tanto mi fa sorridere perché, di punto in bianco, fa una giravolta.
Osservarla mi ricorda quanto sia bella la sensazione di libertà tipica dell’adolescenza. Il fregarsene di quello che possa pensare la gente, forse in modo un po’ arrogante ma di sicuro affascinante.
Questa ragazza è una tipa tutta particolare. Ogni tanto la vedo girare in rollerblade o in skateboard. È sempre assorta nei suoi pensieri e concentrata nella sua direzione. Non so perché, in fondo con lei io non ho mai parlato, però a pelle mi sta simpatica e risolleva l’immagine che ho degli adolescenti tedeschi. Ci sono ancora ragazzi genuini e spensierati: questo mi tranquillizza e mi trasmette fiducia.

Throwback time: eccomi qua in versione adolescente

Un giardino in cerca d’amore

Comprando casa nelle vicinanze di Stoccarda due anni fa, abbiamo ereditato dai proprietari precedenti un giardino d’ingresso. Il primo anno faceva un’impressione un po’ caotica e triste: gridava attenzione. La casa che abbiamo comprato era vuota da qualche tempo, prima che ci entrassimo noi, e il giardino era stato abbandonato a se stesso ed era disperatamente in cerca d’amore.

Nel corso degli ultimi due anni abbiamo tagliato le siepi, tolto le erbacce, piantato spezie e prestato un po’ più di attenzione alle piante che vi crescono durante l’anno. Sono davvero tante ed è incredibile come, in ogni stagione, questo giardino ci regali fiori differenti. I primi a gennaio sono i bucaneve, seguiti poi dalle primule intorno a marzo.

Il mio periodo preferito in assoluto è la primavera inoltrata perché nel giardino iniziano a fiorire i tulipani. Oggi, infatti, sono sbocciati, aprendosi al sole in tutta la loro bellezza e lasciandomi a bocca aperta.

Non so chi tra i proprietari precedenti avesse il pollice verde ma sono grata per il regalo che ci ha fatto piantando tutte queste piante nel nostro giardino di ingresso. Mi ha permesso così di avvicinarmi al giardinaggio, hobby a me prima sconosciuto, e di meravigliarmi delle bellezze che solo la natura sa regalarci.

Alcuni tulipani del nostro giardino

La bellezza sta nelle piccole cose

Quando osserviamo più da vicino, possiamo vedere cose che non abbiamo mai notato prima, come il modo in cui la luce brilla su un albero o il bel percorso di una farfalla. Facendo così possiamo imparare ad amare e apprezzare il mondo e quello che ha da offrire.

C’è bellezza nella semplicità, nell’imperfezione e nell’inaspettato. Accogli il mondo con occhi aperti e con un cuore aperto. Cerca la bellezza che aspetta di essere scovata e apprezza i piccoli dettagli che rendono la vita così meravigliosa.

Alessandra Olanow
Il mondo è pieno di cose belle che aspettano di essere notate.

Come prima cosa sii grato

Quando ti alzi la mattina, pensa che privilegio è essere vivo – respirare, pensare, divertirsi, amare.

Marco Aurelio

Ho tradotto questa citazione di Marco Aurelio per auto-terapia perché da un po’ di tempo ho difficoltà ad alzarmi dal letto la mattina. Mi sento stanca e un po’ spossata. Spero domani mattina di potermene ricordare quando, una volta spenta la sveglia, mi accingerò a incominciare la mia giornata. Non è scontato esserci e come prima cosa desidero esserne grata. E tu?! Fatichi pure tu la mattina a carburare o zampetti fuori dal letto pieno di energia? Nel secondo caso hai tutta la mia stima!

Fai i tuoi compiti

Ogni volta che qualcuno mi chiede un consiglio, io gli dico due cose: non smettere di perseguire i tuoi sogni e fai i tuoi compiti.

Andre Leon Talley

Che altro aggiungere?! Se ti sembra che tu non stia facendo abbastanza per raggiungere i tuoi sogni, adesso è il momento giusto per rimboccarti le maniche. Forza, non è mai tardi per incominciare: impegnati!

Sono la versione di me che scelgo di essere

Questa frase di Sidney Poitier è sulla prima foto della mia galleria fotografica sul cellulare. È diventata per me un motto e una scelta consapevole.

Siamo quello che scegliamo di essere e possiamo ricominciare da capo scegliendo di sentirci in un altro modo in qualsiasi momento. Siccome siamo noi il nostro compagno di viaggio costante perché allora non essere una persona con la quale passeremmo del tempo volentieri?! Io sono dell’idea che non sia mai troppo tardi per iniziare a essere chi veramente desideriamo essere. Non intendo però che sarà un percorso facile, come ogni cosa costa fatica ma se l’alternativa è sentirci male nella nostra pelle allora perché non scegliere diversamente?! Ci vogliono coraggio e determinazione: nessuno può compiere questa scelta al posto nostro ma tutti nel nostro ambiente più vicino ne trarranno vantaggio. Tu, invece, potrai guardarti allo specchio fiero di essere chi veramente sei e non staccando gli occhi dal tuo sguardo, quasi ne fossi catturato.

Cosa aspetti? Sei pronto? Io sì, parto a razzo!

Parto a razzo subito, scegliendo di essere chi sono.

Destino

Presta attenzione ai tuoi pensieri
perchè diventeranno parole.
Presta attenzione alle tue parole
perché diventeranno azioni.
Presta attenzione alle tue azioni
perché diventeranno abitudini.
Presta attenzione alle tue abitudini
perché diventeranno il tuo carattere.
Presta attenzione al tuo carattere
perché diventerà il tuo destino.

Proverbio Cinese

Quando ho letto questo proverbio durante un LinkedIn Learning sulla resilienza ho pensato fosse perfetto per me. Nell’ultimo periodo sto prestando attenzione ai pensieri che mi permetto di considerare. Spesso la nostra mente ci inganna, facendoci pensare e poi credere cose per noi controproduttive. Mi ripeto spesso che non devo credere a tutto ciò che penso ma scegliere con cura i pensieri e le sensazioni a cui prestare la mia attenzione. Il modo in cui interagiamo con i nostri pensieri determina le nostre azioni e queste caratterizzano la nostra strada. Specialmente nei periodi bui questa scelta ponderata ha un importanza fondamentale per spezzare gli schemi mentali negativi coltivando pensieri positivi e costruttivi. Se stai uscendo anche tu da un periodo di difficoltà, prova a prestare attenzione ai tuoi pensieri e vedrai che, concedendoti il tempo e la pazienza necessari, il tuo percorso diventerà meno ripido e inizierai di nuovo a godere della tua vita. In ogni caso ti auguro un buon cammino!

Felicità

La felicità per me non è un gran sorriso bianco e una vita perfetta da copertina. È la pace dove mi trovo, anche se dove sono fa male. Per me è trarre lezione dall’esperienza. È provare piacere in almeno una cosa ogni giorno, anche se è veramente difficile compierla. È accettare che il tempo è una cosa a cui devo arrendermi. È essere chi sono invece di sforzarmi di essere qualcuno che non sono. È accantonare questi “devo” e sostituirli con un “sta andando tutto nel modo in cui deve andare, anche se a volte sembra di tornare indietro”. Non posso comprendere tutto ma forse va bene così. Forse è questo il punto. La felicità è trovare il più possibile un senso e lasciarmi essere dove mi trovo quando sono lì. È pace. Flusso. E la doppia natura dell’accettazione che la vita può essere sia un dolore straziante che amore, a volte esattamente nello stesso giorno.

Jamie Varon

La tua mente è come un giardino

Vivere la vita in modo assorto non vuol dire provare tutto il tempo a essere felici… piuttosto significa trattare la tua mente come se fosse un giardino privato e prestare attenzione a cosa ci introduci e a cosa permetti di crescerci.

Winifred Gallagher

Questa citazione mi ricorda la favola dei due lupi nella quale un nonno spiega a suo nipote che dentro di noi abitano due lupi in lotta tra loro. Uno è cattivo e vive di odio, gelosia, invidia, risentimento,falso orgoglio, menzogna ed egoismo. L’altro è il lupo buono: vive di pace, amore, speranza, generosità, compassione, umiltà e fede. Quando il nipote chiede al nonno qual è il lupo che vince la battaglia, il nonno gli risponde che altro non sarà che quello che viene nutrito di più.

Il modo in cui interagiamo con noi stessi conta così come contano le emozioni a cui diamo spazio per crescere. La nostra mente apprende secondo modelli e ci ripropone percorsi che già conosciamo. Se desideriamo interromperli perché non positivi dobbiamo creare spazio. Questo richiede energia e forza che dobbiamo essere disposti a mettere in campo per cambiare il modo in cui ci sentiamo. Un’emozione positiva richiama un’altra emozione positiva permettendoci di riempire un po’ di più la pancia del lupo buono. Non sarà un percorso lineare e ci saranno ricadute ma non dobbiamo perdere la fiducia nei nostri mezzi e provare a metterci di nuovo in carreggiata. Come diceva Jim Morrison, non è forte chi non cade ma chi cadendo ha la forza per rialzarsi.

Esco da un periodo difficile del quale è complicato scrivere. Queste parole mi danno forza e motivazione per continuare a remare, spero possano essere lo stesso per te.

Coltiva con cura i fiori del giardino della tua mente.

Un antico proverbio cinese

Goditi un momento di pace

e capirai

quanto è stato insensato affrettarti.

Impara a stare in silenzio

e constaterai

che hai parlato troppo.

Sii buono

e noterai

che hai giudicato gli altri in modo troppo severo.