Lebendig ist…

von Luigi Nono

 

Lebendig ist wer wach bleibt

sich den anderen schenkt

das Bessere hingibt

niemals rechnet.

 

Lebendig ist wer das Leben liebt

seine Begräbnisse seine Feste

wer Märchen und Mythen

auf den ödesten Bergen findet.

 

Lebendig ist wer das Licht erwartet

in den Tagen des schwarzen Sturms

wer die stilleren Lieder

ohne Geschrei und Schüsse wählt

sich zum Herbst hinwendet

und nicht aufhört zu lieben.

 

Lebendig sein

Vivo è…

di Luigi Nono – mia traduzione in italiano

 

Vivo è chi resta sveglio

si regala agli altri

dà il meglio

non fa mai i conti.

 

Vivo è chi ama la vita

i suoi funerali e le sue feste

chi trova favole e miti

sulle montagne più sole.

 

Vivo è chi aspetta la luce

nei giorni di nera tempesta

chi sceglie le canzoni più tranquille

senza urlare o batter colpo

chi si affida all’autunno

e non smette di amare.

 

vivere

Spiele, lächle, denke an mich

von Henry Scott Holland

Tod bedeutet gar nichts. Ich bin nur nach nebenan verschwunden. Ich bin ich und du bist du. Was immer wir füreinander waren, das sind wir noch. Nenne mich bei dem alten vertrauten Namen. Sprich von mir, wie du es immer getan hast. Ändere nicht deinen Tonfall. Zwinge dich nicht zu aufgesetzter Feierlichkeit oder Traurigkeit. Lache weiterhin über die kleinen Scherze, an denen wir gemeisam Spaß hatten. Spiele, lächle, denke an mich, bete für mich. Lass meinen Namen weiterhin so geläufig sein, wie er immer war. Sprich ihn unbekümmert aus, ohne die Spur eines Schattens. Das Leben bedeutet all das, was es bisher bedeutete. Es ist genauso wie immer. Es geht uneingeschränkt und ununterbrochen weiter. Ist der Tod nicht nur ein unbedeutender Zwischenfall? Warum sollte ich vergessen sein, nur weil du mich nicht mehr siehst? Ich warte einstweilen auf dich, ganz in der Nähe, nur um die Ecke. Alles ist gut.

gioca_ridi_pensami

Gioca, ridi, pensami

di Henry Scott Holland – mia traduzione in italiano

La morte non significa nulla. Mi sono solo nascosto qui accanto. Io sono io e tu sei tu. Tutto ciò che siamo stati l’uno per l’altro lo siamo ancora. Chiamami con il mio solito nome fidato. Parla di me come hai sempre fatto. Non cambiare il tuo tono. Non costringerti a una solennità o una tristezza forzate. Continua a ridere dei piccoli scherzi che ci facevano così divertire insieme. Gioca, ridi, pensami, prega per me. Lascia che il mio nome venga usato così di frequente come è sempre stato. Nominami in modo incurante e senza traccia di ombra. La vita significa tutto ciò che ha sempre significato finora. È tutto come al solito. La vita continua senza limiti e ininterrottamente. Non è la morte solo un inconveniente privo di significato? Perché dovrei venire dimenticato, solo perché tu non mi vedi più? Intanto io ti aspetto, standoti vicino, sono solo dietro l’angolo. Va tutto bene.

gioca_ridi_pensami

 

 

Der Wert eines Versprechens

Heute Morgen bin ich in die Stadt nach Stuttgart zu Fuß gegangen. Von wo ich wohne braucht man nicht so lange, nur 20 Minuten. Nachdem ich eingekauft habe, war ich wieder auf dem Weg nach Hause. Mit vier anderen Leuten stand ich an der Kreuzung am Berliner Platz: ein Mann, der so etwa um die 50 war, ein zirka 60-jähriges Paar und eine Frau, die ungefähr 70 Jahre alt war. Die Fußgängerampel war rot, weil keine Autos von Rechts gekommen sind, haben der Mann und das Paar die Straße überquert.  Da mir schon gesagt wurde, dass ich deutscher als die Deutschen bin und ich es nicht eilig hatte, stand ich dort und wartete bis die Ampel grün geworden ist. Neben mir war diese kleine Frau, mit Brille und weißem Bubikopf. Als die Ampel grün wurde, sagte sie zu mir: “Jetzt dürfen wir gehen”. Ich stimmte zu. Auf dem Gehweg fährt die Frau fort: “Es ist nicht gut, die Straße bei rot als Fußgänger zu überqueren”. Ich sagte: “Ja, vor allem wenn Kinder da sind, man ist sonst ein schlechtes Vorbild für sie”. “Nicht nur – erzählte sie mir weiter – auch für sich selbst, stellen Sie sich vor, dass Sie stolpern und ihr Knöchel bricht. Sie bleiben da mitten auf der Straße liegen und die Autos kommen. Die Autofahrer dann sind die doofen aber sie können nichts dafür. Mein Mann, der schon lange gestorben ist, hat mir ein Mal gesagt: ‘Versprich mir, dass du nie bei rot die Straße überqueren wirst, da es gefährlich ist’. Ich habe bist jetzt mein Wort immer gehalten”.
Diese Frau hat meinen Tag verbessert indem sie mir gezeigt hat, dass ein vernünftiges Versprechen gegenüber der Person die man liebt, auch wenn diese Person nicht mehr da ist, immer gehalten werden sollte.

IMG_0988

Il valore di una promessa

Questa mattina sono andata in centro a Stoccarda a piedi. Non ci vuole molto tempo da dove abito: solo 20 minuti. Dopo aver fatto acquisti mi sono diretta nuovamente verso casa. Mi trovavo all’incrocio di Berliner Platz con altre quattro persone: un uomo sulla cinquantina, una coppia di sessantenni e una signora sui settant’anni. Il semaforo pedonale era rosso ma questo non ha impedito all’uomo e alla coppia di attraversare dato che non arrivavano macchine da destra. Io invece che, come mi dice qualcuno, sono a volte più tedesca dei tedeschi, dato che non avevo fretta, sono rimasta ferma ad aspettare il verde. Accanto a me questa signora minuta, con gli occhiali e i capelli bianchi a caschetto. Nel momento in cui scatta il verde la signora mi dice: “Ora sì che possiamo attraversare”. Io le rispondo annuendo. Arrivate sul marciapiede al lato opposto della strada, la signora continua dicendomi: “Non va bene attraversare la strada con il rosso da pedone”. Io le dico “Soprattutto se ci sono bambini, possiamo essere un cattivo esempio per loro”. Lei ribatte dicendomi: “Non solo anche per se stessi, metti che ti si storta la caviglia e rimani in mezzo alla strada mentre passano le auto. Gli automobilisti poi passano per scemi quando in realtà non potevano farci nulla. Mio marito, che ormai sono anni che è morto, mi ha detto una volta: ‘Promettimi che non attraverserai mai con il rosso perchè è pericoloso’. Io mi sono sempre attenuta alla mia promessa”.
Questa signora ha dato un tono diverso alla mia giornata: dimostrandomi che quando una promessa è sensata ed è fatta alla persona che si ama la si mantiene anche quando questa viene a mancare.

IMG_0988

Von Falten und lebendigen Augen

Ich höre das Lied “Sul lungo mare del mondo” des italienischen Sängers Jovanotti und ich sitze im Zug. Richtung Stuttgart. Genüber mir zwei unbekannte, die auf einer Kunstaustellung in Karlsruhe waren. Sie, eine hübsche Frau, hat im Gesicht einige Falten, die zeigen, dass sie einen langen Weg durchgemacht hat, bevor sie in diesen Zug eingestiegen ist. Er hat lebendige Augen, die ab und zu sich vor Müdigkeit schließen. Der Zug bringt uns in meine zukünftigen Stadt.
Nach einer schwierigen Zeit, folgt eine Zeit der Veränderungen. Ich sehe wie die Sonne unter geht und fühle mich dabei, wie seit langer Zeit nicht mehr, ohne Gedanken. Es ist ein gutes Gefühl: loszufahren um dann anzukommen verlangt manchmal Mut. Wichtige Entscheidungen zu treffen ohne dass es schwer fällt verlangt Kraft und Energie, wenn du sie spührst kannst du nicht ruhig bleiben: du musst machen, dich bewegen und anfangen mit deinen eigenen Beinen zu laufen. In einen Zug einzusteigen, deinen Koffer zu verstauen, deine Nachbarn anzulächeln, weil du weisst, dass es nichts kostet nett zu sein und weil es dir bewusst ist, dass jede Person, die du triffst, ihre Geschichte hat. Du fragst dich dann wie du sein wirst wenn du Falten im Gesicht haben wirst und hoffst, dass du deine lebendigen Augen nicht verlieren wirst.



Di rughe e occhi vispi

Ascolto ‘Sul lungo mare del mondo’ di Jovanotti, seduta in treno. Direzione Stoccarda. Davanti a me due sconosciuti che sono stati a una mostra d’arte a Karlsruhe. Lei, una bella donna, ha il viso solcato dalle rughe che dimostrano che probabilmente ne ha fatta di strada prima di salire su questo treno. Lui occhi vispi che ogni tanto però si chiudono presi dalla stanchezza. Il treno ci porterà verso la città che sarà presto la mia nuova città. È un periodo di cambiamenti che fa seguito a un periodo difficile ma in via di superamento. Vedo il sole tramontare e mi sento bene, spensierata come non accadeva da tempo. È una bella sensazione: partire per poi arrivare richiede a volte coraggio. Compiere scelte importanti ma non sentirne il peso richiede forza ed energia che peró quando le hai non resisti: devi fare, muoverti e iniziare a camminare con le tue gambe. Salire su un treno, sistemare la tua borsa e sorridere ai tuoi vicini perchè sai che essere gentili non costa nulla e sei convinta che ogni persona che incontri porta con se un bagaglio di esperienza. Ti chiedi come sarai quando sarai tu ad avere le rughe e ti auguri di non perdere i tuoi di occhi vispi. 



Ecological success

“The tallest oak in the forest is the tallest not just because it grew from the hardiest acorn; it is the tallest also because no other trees blocked its sunlight, the soil around was deep and rich, no rabbit chewes through its bark as a sapling, and no lumberjack cut it down before it matured”. Malcom Gladwell, Outliers

If that would be me?

Would somebody care?

I mean, would somebody take care of me or care about me if I would be suffering from Ebola? Or if I, Angela, would have a disability that affects my life so much that I could not be independent? And if I Fradegradi A. could not follow my passions? If I could not show love to the people I love more than myself? Would somebody care if I would hate myself? And if I should leave my family, friends and land to live in a safer place like the Palestinians are doing? And if I would be aggressive without reasons?

Would somebody come to me and ask me why?

The answer is YES. And the answer will be the same if I ask you would somebody talk about it?!

Now just one more question comes to my mind: would somebody defend me? YES, too.

Why? Well that’s a good question, here my answer.

Because I would and I’m just a person like you. We are people. We all have a brain, we are made of water and muscle, we have blood and, last but not least, we have a heart.

One person and the people make difference.

1+1+1+1+…1+…+…