C‘è una puntata del podcast Educare con calma di Carlotta Cerri che mi gira nella testa. È un’intervista alla sorella Cristiana, esperta di sostenibilità.
In questa puntata, Cristiana Cerri esorta a fare almeno un acquisto a settimana a piedi. Si possono scegliere come mete il nostro supermercato di fiducia, il negozio biologico o il mercato, rinunciando a raggiungerli in auto. È un piccolo gesto che ha un grande impatto ambientale.
Quando vivevo a Stoccarda, andavo esclusivamente a fare la spesa a piedi. Mi equipaggiavo con zaino e borse di stoffa e, per scherzare, quando rientravo dicevo: „È tornato l’asinello!“. Anche nella scelta della nostra casa a Weil der Stadt per me è stato in criterio importante la vicinanza a piedi alle infrastrutture come il supermercato e il panettiere.
Credo che se ci muovessimo più a piedi o in bicicletta, per fare dei tragitti che per pigrizia faremmo in auto, saremmo in grado di fare, senza grande sforzo, un’azione positiva per l‘ambiente. Ne trarremmo anche benefici diretti grazie all’attività fisica.
