Lo scamone e le attese alla fermata del tram. Un racconto per i Ritratti di Ringhiera.

Un mio testo scritto in gioventù

unarosaverde

Un altro ritratto per la Casa di Ringhiera, con tante grazie ad Angela per aver partecipato.

Lo scamone e le attese alla fermata del tram

di Angela Fradegradi

Siamo al supermercato, in cassa, mia moglie si accorge puntualmente di essersi dimenticata di comprare qualcosa. “Franco, puoi andare al banco del macellaio a prendermi quattro bistecche di scamone?! Tagliate sottili mi raccomando! Non so proprio cosa cucinare oggi a mezzogiorno altrimenti”. “Va bene, cara, vado subito!”. Tutte le volte che mia moglie mi spedisce a fare la coda dal macellaio non riesco a non pensare al Luigino e a quella volta che, a tredici anni, durante il suo primo giorno di lavoro dal macellaio del paese, si rifiutò di prendere e portare una bestia di trecento kg divisa in quattro pezzi, mettendo così a repentaglio la sua carriera da ‘affetta carne’ e perdendo così il posto di lavoro su due piedi.

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