Perseveranza

A me non piace generalmente pensarla come il mio professore di Letteratura italiana dell’università, Franco Brevini, che, durante una lezione, affermò con convinzione che “la vita è una stronza”. Intendeva ovviamente che quando meno te lo aspetti la vita è capace di spazzare via tutto ciò che di positivo e di bello ti sei costruito e di spezzare la tua quotidianità cambiando le carte in tavola, lasciandoti immobile e inerte. Che questo pensiero sia veritiero credo che nessuno di noi lo metta in dubbio però io preferisco pensarla diversamente.

La vita sì, ci mette spesso davanti a una situazione spiacevole o complicata, sia questa una malattia, una sconfitta, un malessere o una difficoltà di diverso genere, della quale non ne vediamo l’uscita. Tendiamo a vedere nero e ci risulta facile dubitare di noi stessi o credere che l’universo, o Dio, o chi per esso si sia messo contro di noi. Invece di impegnare le nostre energie in una spirale di pensiero tanto negativa dovremmo lasciarci guidare, per esempio, dalla filosofia di Ovidio in Amores:

Sii paziente e forte, un giorno questo dolore ti sarà utile.

Perché è dalla pazienza e dalla perseveranza che nasce in noi una forza che non solo ci permette di aiutare noi stessi ma anche di riconoscere quando qualcuno a noi caro si trovi nello stesso schema di pensiero negativo. Aiutando noi stessi e gli altri dimostreremo di aver imparato ciò che la vita ha voluto insegnarci. Perchè la vita, mi è stato detto da una cara amica che io reputo una persona molto forte, mette alla prova chi questa la sa superare.

Non esitare allora, guarda in faccia il tuo dolore e vivi fino in fondo la tua situazione difficile, non sfidarli però: impara la tua lezione. Ciò che ne ricaverai sarà di un’utilità immensa.

Perseveranza: la mia parola per il 2016

Pescata a sorte da un sacchetto pieno di parole la notte di Capodanno: perseveranza è la mia parola per questo 2016.

Definizione dal Dizionario Treccani online

perseveranza s. f. [dal lat. perseverantia, der. di perseverare «perseverare»]. – Costanza e fermezza nel perseguire i proprî scopi o nel tener fede ai proprî propositi, nel proseguire sulla via intrapresa o nella condotta scelta: mostrare p. nel bene, nel male, nell’errore, nelle promesse fatte; studiare, lavorare, lottare con p.; seguire con p. una cura, una dieta, le prescrizioni mediche. In partic., nella teologia morale cattolica, virtù che impegna l’uomo a lottare per il conseguimento del bene senza soccombere agli ostacoli e senza farsi vincere dalla stanchezza e dallo sconforto.