Visualization board

Una tecnica molto utile che ho appreso leggendo il libro The Miracle Morning di Hal Elrod è quella di visualizzare i propri obiettivi mettendoli su carta. Lo si fa creando una cosiddetta visualization board.

Per creare una visualization board si prende un foglio di carta o un cartoncino, di dimensioni a piacere, e si scrivono gli ambiti su cui si intende lavorare per poi andare nello specifico annotando i propri obiettivi. I più creativi possono aggiungere slogan o immagini che aiutano a rendere meglio il concetto e l’obiettivo a esso collegato. Una volta creata la propria visualization board la si appende o la si posiziona in modo da averla sempre bene in vista.

Io uso questa tecnica specialmente quando ho in testa tante cose che vorrei migliorare per sentirmi più soddisfatta. Creando una visualization board, riordino i pensieri e li divido in categorie esternando su carta quello che intendo raggiungere come obiettivo. Guardare la mia visualization board di tanto in tanto mi sprona a rimanere concentrata e a misurare i miei progressi perché quando si visualizza una cosa questa diventa più tangibile e quindi più raggiungibile.

Il titolo della mia visualization board

Vivi all’altezza dei tuoi sogni

Perché se non lo fai non ti sembrerà di aver vissuto veramente. Vale sempre la pena provare a raggiungere i tuoi obiettivi, non importa quante volte dovrai ricominciare da capo perché ti sarai arreso o qualcosa non avrà funzionato come avresti voluto. Non credere alla tua testa: cercherà in quel momento di dissuaderti e di trovare una scusa facendoti sentire insicuro dei tuoi mezzi.

Volere è potere e se veramente desideri una cosa la puoi raggiungere ma non devi sottovalutare la situazione: non sarà facile. Devi tirarti su le maniche e impegnarti non dubitando di te stesso se magari non ti riesce subito un certo risultato. Dividi l’obiettivo in piccoli pezzi, inizia facendo dei passetti nella direzione da te desiderata: non voler sconvolgere la tua vita mettendola sottosopra dall’oggi al domani perché rischi di non essere costante.

Incontrerai sul tuo percorso delle difficoltà ma, se ti manterrai concentrato sul tuo obiettivo, troverai il modo di superarle magari ricorrendo anche all’aiuto di qualcuno a te vicino. Una cosa importante è infatti il non tenerti tutto dentro parlando sempre con le persone a te care di quello che ti impegna la testa. Solo così ti parrà più tangibile e quindi più raggiungibile.

Dovrai fare dei sacrifici e impegnarti perché, lo sai, nella vita nulla ti viene regalato. Forse a un certo punto ti mancherà la motivazione. È proprio in quel momento che non dovrai esitare ma essere forte di spirito e avere fiducia nelle tue scelte. Non ti abbattere, non permettere a nessuno e quindi neanche a te stesso di metterti in discussione: sei consapevole del tuo valore e dell’impegno che metti nelle tue cose.

Vivi all’altezza dei tuoi sogni ma, soprattutto, vivi sempre in pace con te stesso, concediti delle pause: anche tu hai il diritto di riposare. Ritrova però sempre la motivazione di continuare sulla strada da te scelta perché solo così potrai guardarti dentro ed essere orgoglioso di ogni passo compiuto.

La disciplina permette di sconfiggere la paura

L’importanza di porsi degli obiettivi

Avevo già scritto tempo fa della mia passione per l’autrice americana Gretchen Rubin e dei suoi Moment of Happiness. Questa settimana ha condiviso nella sua newsletter quotidiana il seguente pensiero di Eugene Delacroix in Journal nel quale io mi sono trovata chiamata in causa:

Il rispetto verso te stesso aumenta quando hai la sensazione di aver compiuto tutto ciò che dovevi fare e se non c’è altro di cui godere rimane quel piacere o meglio quella sensazione di pace con se stessi. Una persona riceve un’immensa soddisfazione dalla consapevolezza di aver fatto un buon lavoro e di aver passato nel migliore dei modi la sua giornata. Quando mi sento così godo fino a fondo del mio riposo e della più mite forma di ricreazione.

In questo ultimo anno ho imparato l’importanza di fissarsi degli obiettivi e di non far solamente trascorrere la vita. È necessario invece tenerne in mano le redini direnzionandola nel verso che più si ritiene giusto. Scrivere una to-do list e completarla un passo dopo l’altro, senza pressione, può aiutare nei momenti nei quali si fa fatica a trovare un proposito o una motivazione. Darsi degli obiettivi è, come cantano i Che Sudaka, la base del movimento. Se ti dovesse capitare di sentirti smarrito prova a focalizzare la tua attenzione sulle cose che ti piacerebbe fare e con le quali vorresti riempire il tuo tempo, scrivile poi su un pezzo di carta. Quando le avrai compiute e cancellate da quel foglio sentirai una sensazione di piacere: te lo garantisco. Se dovessi aver paura di questa sensazione perchè troppo positiva, fai un bel respiro e con un bel sorriso inizia a pianificare cosa vorresti fare domani.