Perfettamente imperfetta

La mia vita nell’ultimo periodo è stata intensamente complicata. Posso essere orgogliosa di come l’ho gestita anche se, adesso che il ritmo è rallentato, noto una certa disregolazione emotiva che principalmente si riversa nel mio rapporto con il cibo.

Ora che posso respirare mi concedo di mangiare cose che so non farmi bene. Sarà la pressione che si è allentata e forse l’aver tenuto duro per molto tempo, ma le mie scelte alimentari ultimamente non sono delle migliori.

Tempo fa mi sarei rivolta parole dí disapprovazione, mi sarei tirata da sola le orecchie e avrei aggiunto ancora di più un peso emotivo. Oggi no.

Ho deciso di permettermi di sbagliare e di trattarmi con compassione perché so che sarò capace di correggere il tiro non appena mi sentirò pronta. Non vado fiera nell’indulgere a pasticciare con il cibo, riconosco il comportamento sbagliato ma non pretendo di essere perfetta. Anzi accetto di essere perfettamente imperfetta.

Ho imparato a non prendere subito in mano il bastone ma a indagare il motivo del mio comportamento sbagliato, ad accettarlo e a permetterlo. Il tutto con la consapevolezza che, quando sarò pronta, lo correggerò.

Non è facile trattarsi con compassione ma è sicuramente più produttivo che rimproverarsi e viverla male.

Quando sarò pronta rifiorirò