Condividere

„Condividere“ è stato uno dei primi verbi che ho insegnato a Dominik in italiano. Lui che, da figlio unico, ha sempre avuto tutto per se ma durante la nostra relazione ha condiviso con me tanti momenti e tante cose.

Io nell’ultimo periodo sto condividendo un oggetto che pensavo fosse solo interessante per me: il mio cuscino da meditazione.

Da quando nostra figlia sa sedersi e rialzarsi autonomamente, il mio cuscino da meditazione ha ampliato la sua funzione. È diventato postazione di lettura. Nostra figlia sceglie un libro dallo scaffale, lo porta a passeggio per tutta la sala, si siede sul cuscino da meditazione e aspetta che io legga ad alta voce il contenuto del libro. Ripetiamo questo flow molte volte durante l’arco della giornata. La lettura è per lei una grande passione e io sono felice che si senta comoda sul mio cuscino che adesso è un po‘ anche suo.

Quando una nuova vita entra nella tua ne stravolge il significato e, da questo nuovo incastro, nasce sempre qualcosa di unico.

Il nostro cuscino di meditazione

Amicizia

Dare con la consapevolezza
che a ricevere sarai tu.
Parlare ininterrottamente e
ascoltare attentamente.
Non avere paura di mostrarti fragile
perchè non verrai mai giudicato.
Smantellare insieme i muri che non
ci permettono di vivere al pieno
delle nostre possibilità.
Aggiornarsi e mantenere vivo
il rapporto senza fatica.
Esserci incondizionatamente
non prendendo la distanza
come scusa.
Esserne immensamente grati
e sentirsi parte di una storia
tanto bella quanto grande.