35

Svegliarsi la mattina presto, venire abbracciata, vedere il sole appena uscita di casa, aprire Whatsapp e aver ricevuto così tanto messaggi di auguri nonostante la giornata sia iniziata da così poco tempo. Sentirmi bene anche perché ieri mi sono rimpinzata lo stomaco con una Donauwelle fatta in casa per il mio compleanno. Questo mio nuovo anno di vita mi piace già! Grazie a chi oggi mi ha già pensata e mi penserà!

La Donauwelle una torta tipica tedesca

Buon compleanno

Andando a prendere il treno dopo il lavoro ho incrociato per strada un papà e sua figlia in bicicletta. La bambina avrà avuto al massimo quattro anni, portava un vestito rosa con sotto dei leggins bianchi e in testa aveva rigorosamente l’elmetto. Pedalava fiera sulla sua bicicletta rosa e con i suoi occhiali da sole nonostante il cielo fosse proprio molto grigio. Seguiva, sforzandosi, il suo papà. Guardandola mi sei venuta in mente tu che oggi compi gli anni, cara Raffaella.

Ti chiederai il perché adesso. Semplice perché io con te ho sempre potuto essere me stessa: con gli occhiali da sole in una giornata nuvolosa e con la linguetta di fuori mentre pedalavo, senza che mai tu mi considerassi strana. Ridevi al massimo di me ma insieme a me perché in fondo è questo quello che fanno le sorelle maggiori.

A me quella bambina ha fatto subito sorridere perché nella sua fierezza e originalità ci ho riconosciute. Subito, e non so perché, mi è venuto in mente il ricordo di noi due in cameretta a sorridere, complici, dopo che ci eravamo accorte che io lasciavo impronte sul pavimento perché tu mi avevi colorato le piante dei piedi con il pennarello verde. Abbiamo sorriso e pulito senza che i nostri genitori se ne accorgessero. Allora adesso ne scrivo qui, sul treno, perché io a questo impulso non so resistere, perché da tanti anni io al tuo compleanno non ci sono e vorrei farti un regalo cara Raffi.

Ti auguro di cuore un buon compleanno.